Sul piano scientifico il dipartimento si è costituito sulla base di un disegno identitario che attribuisce un ruolo centrale al progetto, riconosciuto come specificità e strumento precipuo dell’architetto, obiettivo chiaramente espresso anche nella sua attuale denominazione. Costituitosi nel 2010 dalla fusione di tre dipartimenti, il Dipartimento di Architettura e Progetto è formato da una comunità scientifica piuttosto omogenea di docenti appartenenti alle discipline della progettazione, che si è andata arricchendo negli ultimi anni grazie all’ingresso di docenti provenienti da altre discipline e al reclutamento di giovani ricercatori.
Declinato alle varie scale e secondo le proprie specificità - architettonica, urbana, paesaggistica e di dettaglio - il progetto costituisce dunque il focus degli interessi molteplici che vengono coltivati nelle ricerche e nell’attività formativa, dove gli aspetti compositivi, funzionali ed ecologici, tecnologici, rappresentativi, storici ed economici vengono opportunamente sviluppati e messi a reagire.
Le competenze del DiAP si esprimono, pertanto, sia nell’ambito della ricerca teorica, attraverso la lettura storico-critica e la riflessione sulla trasformazione dei contesti, sia nell’ambito della ricerca applicata e operativa, attraverso occasioni concrete di progettualità per enti pubblici e di governo locale. Una caratteristica, questa, che implica grande prossimità con i territori - e di conseguenza con gli enti e le istituzioni che li gestiscono - rendendo particolarmente vivace l’attività in Conto Terzi e di Terza Missione. Da questa specificità discende anche l’organizzazione delle strutture di ricerca e del personale, mirata a offrire il miglior supporto possibile a tali attività.
