Architetto sarà LEI - Francesca Sartogo

Francesca Sartogo
Roma 16.12.1927
Laurea 1954
progettista
 

Voce dal Dizionario delle Tecniche Sapienti, a cura di Monica Prencipe, in Tecniche Sapienti. Storie di architette e ingegnere in Sapienza 1910-1968, Claudia Mattogno e Chiara Belingardi (a cura di), Sapienza Università Editrice, Roma 2025, p. 480 

Laureata in Architettura nel 1954, con votazione 100/110 con una tesi dal titolo Casa dello studente. Iscritta all’Ordine degli Architetti di Roma nel 1955 con il n. 949. Negli anni Cinquanta inizia un’intensa attività di ricerca e proget¬tuale, collaborando con vari architetti, tra cui una lunga collaborazione di 25 anni con Gianfranco Canniggia, ma anche con il fratello Piero Sartogo e con Arnaldo Bruschi. Lavora sia nel campo della ricerca che della progettazione sperimentale applicata al restauro, al recupero e pianificazione urbana, prima in chiave storico filologica, poi in chiave ecologica, e infine energetica e per lo sviluppo sostenibile. Tra i proget¬ti più significativi ricordiamo: il restauro dell’Università di Camerino, palazzo Attimis di Maniago, palazzo Cardini a Roma; il progetto di ricostruzione analogica di Venzone dopo il terremoto del 1976; vari progetti per Napoli dopo terremoto del 1980; la ricostruzione quartiere IACP a Venezia. Nel settore della progettazione edilizia e urbanistica cura progetti per l’Università della Calabria, Università di Chieti, par¬co della Caffarella. Dagli anni Ottanta si concentra sulla ricerca ambien¬tale, diventando una delle fondatrici italiane della cosiddetta bioarchi¬tettura; in questa veste partecipa a congressi internazionali, pubblica varie opere e cura progetti innovativi tra cui quelli per il centro storico di Perugia e per le Saline di Ostia. È socia di vari organismi e tra i fondatori dell’Inbar Istituto nazionale di bioarchitettura e dal 1996 è presidente dell’Eurosolar Italia (European association for renewable energies). Cura numerose pubblicazioni, tra cui la collana “Ecologia e architettura” della casa editrice Alinea; tra queste: Udine e Venzone. Lettura critica per una storia operante del territorio friulano (2008); Saline ad Ostia antica (2000); Premio solare europeo 1999-2004 (2006). Nel 2013 il suo archivio è dichiarato di interesse culturale. [MP]

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